Obiettivi e Percorso | Gestione Boschiva

Obiettivi e Percorso

Una strategia condivisa per rafforzare la gestione forestale

Il Piano orienta lo sviluppo del settore forestale della Green Community verso sostenibilità ambientale, resilienza e crescita locale, in coerenza con gli indirizzi europei e nazionali di settore e con gli obiettivi dell’Agenda 2030. La strategia si traduce in priorità operative e in obiettivi che puntano a colmare i divari strutturali del comparto (conoscenza, organizzazione, filiere, competenze) e a valorizzare in modo responsabile le risorse forestali pubbliche e private.

Le priorità

Le priorità del Piano

Verde e digitale, insieme

Rafforzare la gestione forestale con una base informativa digitale e strumenti di analisi avanzati, utili per programmare interventi e investimenti in modo più efficace. Il PFIT viene esplicitamente inteso come base di conoscenza digitale, costruita con tecnologie e rilievi di profilo elevato.

Coesione e qualità della vita

Usare il settore forestale come leva per rafforzare coesione sociale e capacità di collaborazione tra soggetti del territorio. Il Piano richiama la necessità di una cornice comune per coordinare scelte e iniziative e trasformare risorse e identità locali in opportunità durevoli.

Foreste più resilienti

Promuovere la gestione forestale sostenibile come risposta ai cambiamenti climatici, aumentando resilienza e capacità di “sink” del territorio. Il documento lega esplicitamente questa direzione alla decarbonizzazione e alla maggiore capacità di assorbimento delle foreste.

Economia delle aree interne

Rafforzare il potenziale economico del comprensorio attraverso una filiera forestale più organizzata e servizi di supporto agli operatori. L’obiettivo è rendere praticabili filiere diversificate e sostenibili, non episodiche, legate alla green economy.

Lavoro, competenze e imprese

Sostenere occupazione e capacità imprenditoriale nelle aree interne, favorendo innovazione, trasferimento di competenze e reti tra operatori. Un settore forestale competitivo può generare opportunità diffuse, coinvolgendo imprese, addetti e figure tecniche.

Carbonio, biodiversità e resilienza

Ridurre gli impatti da CO₂ e aumentare la capacità di assorbimento del patrimonio forestale, rafforzando al tempo stesso tutela della biodiversità e adattamento climatico. Nel disegno complessivo rientra anche la valorizzazione dei servizi ecosistemici e lo sviluppo di mercati locali volontari legati al carbonio.

In pratica, cosa cambia

  • Decisioni più solide — dati e strumenti condivisi riducono incertezze e scelte disomogenee.
  • Gestione più stabile — pianificazione e standard rendono la gestione più programmabile e verificabile.
  • Settore più connesso — piattaforma e servizi facilitano relazioni, mercato e comunicazione dei risultati.
Il percorso

Come si sviluppa il Piano

Il Piano è costruito come un percorso progressivo: prima si rafforza la conoscenza e la pianificazione a scala di Green Community, poi si consolidano strumenti comunali e standard di qualità, infine si attivano servizi digitali per rendere il sistema più accessibile, connesso e trasparente.

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PFIT: quadro conoscitivo e indirizzi territoriali

È stato realizzato il Piano Forestale di Indirizzo Territoriale (PFIT) come strumento di area vasta a supporto del coordinamento della pianificazione comunale e della gestione forestale nel medio-lungo periodo. La sua costruzione si è basata su un Sistema Informativo Territoriale dedicato e su una base dati strutturata secondo standard tecnici (anche in coerenza con INSPIRE), integrata da rilievi e campionamenti di dettaglio mirati sia alle proprietà pubbliche sia a quelle private. I dati raccolti sono stati verificati e collaudati, quindi trasferiti nella banca dati definitiva, fino alla produzione di report e cartografie utili per definire priorità, azioni di tutela e linee di sviluppo settoriali. Il percorso è stato accompagnato da una pianificazione partecipata con attori locali, finalizzata a condividere obiettivi e ridurre conflitti tra funzioni diverse del bosco.

Risultati principali
  • Quadro di indirizzo condiviso per la pianificazione forestale comunale.
  • Banca dati strutturata (geodatabase) e dataset validati, a supporto delle scelte.
  • Report e cartografie di sintesi per priorità, funzioni e linee di intervento.
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Piani comunali e certificazione: gestione sostenibile e verificabile

Sono stati redatti/aggiornati i Piani di Gestione Forestale comunali e i Manuali di Qualità Ambientale, rendendo la gestione più ordinata, leggibile e verificabile nel tempo. I Piani hanno disciplinato in modo completo utilizzazioni, usi civici, tutela dei prodotti secondari, prevenzione incendi, viabilità, misure di tutela della biodiversità e del paesaggio, sicurezza idrogeologica e fruizione ricreativa, traducendo indirizzi e prescrizioni in regole operative. Su questa base è stato completato il percorso di certificazione della Gestione Forestale Sostenibile secondo schema PEFC, con attività di verifica da parte di soggetti terzi e impostazione delle verifiche periodiche, includendo anche la possibilità di certificare specifici servizi ecosistemici dove compatibile con le caratteristiche delle foreste.

Risultati principali
  • Piani e manuali comunali conformi ai riferimenti tecnici e allo schema PEFC.
  • Impostazione della gestione secondo criteri che coniugano sostenibilità socio-economica e salvaguardia ambientale.
  • Certificazione e verifiche periodiche con soggetti terzi, con supporto tecnico continuativo.
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Piattaforma web e Borsa del Legno: servizi, rete e comunicazione

È stata implementata la Piattaforma web delle foreste, progettata per ridurre l’asimmetria informativa e facilitare l’accesso a informazioni tecniche ed economiche, opportunità e contatti tra i diversi operatori. La piattaforma è stata organizzata con una sezione ad accesso libero, orientata alla comunicazione e alla trasparenza, e una sezione ad accesso controllato (con credenziali) per l’erogazione dei servizi e l’interazione tra utenti, insieme a un’impostazione che consente anche la gestione e la manutenzione nel tempo. All’interno della piattaforma è stata attivata la Borsa del Legno, con funzioni orientate alla valorizzazione qualitativa degli assortimenti, all’incontro domanda-offerta, al sostegno delle imprese e alla promozione di forme più organizzate di commercializzazione.

Risultati principali
  • Hub digitale per informazione, contatti e supporto tecnico-economico agli operatori.
  • Area pubblica + area riservata con servizi e interazione tramite credenziali.
  • Borsa del Legno: incontro domanda-offerta, qualità, aggregazione dell’offerta e forza contrattuale.