Sostenibilità e Governance | Gestione Boschiva

Sostenibilità & Governance

La gestione forestale letta come leva ambientale, economica e sociale

Sostenibilità

Gestione sostenibile e resilienza

Il Piano promuove una gestione forestale sostenibile che rafforza la capacità dei boschi di rispondere agli impatti dei cambiamenti climatici e, allo stesso tempo, sostiene lo sviluppo delle filiere e dell’economia verde. La pianificazione di area vasta (PFIT) è indicata come base per orientare scelte e interventi in modo coordinato e più efficace.

Tutela, rischi naturali e adattamento climatico

La sostenibilità comprende anche la gestione dei rischi e la protezione delle aree sensibili: il PFIT prevede misure di tutela e adattamento ai cambiamenti climatici, includendo la prevenzione e mitigazione di rischi come incendi boschivi, frane, dissesto e altri eventi estremi.

Qualità verificabile: certificazione PEFC

Per rendere la gestione misurabile e controllabile, il Piano fa riferimento al percorso di certificazione PEFC (riconosciuto a livello internazionale) e ai relativi criteri basati sui sei criteri di Helsinki e sugli indicatori pan-europei di Gestione Forestale Sostenibile. La certificazione è “di terza parte”, con verifiche documentali e sopralluoghi periodici.

Servizi ecosistemici: carbonio, biodiversità e benessere

Oltre alla gestione forestale, il Piano considera la certificazione di specifici servizi ecosistemici (stoccaggio/assorbimento del carbonio, tutela della biodiversità, funzioni turistico-ricreative e “green care”). I dati raccolti nelle attività tecniche sono propedeutici alla redazione dei Manuali Ambientali e al percorso di certificazione.

Governance

Un progetto condiviso

La governance del Piano si fonda su un coordinamento stabile tra i Comuni della Green Community e su un metodo che unisce competenze tecniche, confronto con i portatori di interesse e strumenti di comunicazione pubblica.

In fase di costruzione del PFIT è previsto un processo partecipativo che aiuta a definire linee gestionali e azioni di tutela e sviluppo, tenendo conto delle aspettative dei diversi soggetti coinvolti. L’obiettivo è evitare scelte calate dall’alto, favorire condivisione e accettazione delle decisioni e ridurre i conflitti tra funzioni diverse del bosco (produzione, tutela, fruizione, servizi ecosistemici).

Coordinamento istituzionale

Il Comune capofila e i Comuni partner concorrono alla definizione delle priorità e all’attuazione delle azioni previste, utilizzando strumenti comuni di pianificazione e gestione. Il Piano introduce una cornice condivisa per coordinare iniziative e rendere più efficace lo sviluppo del settore forestale.

Supporto tecnico e verifiche indipendenti

Il percorso di certificazione prevede soggetti terzi accreditati e visite in campo per verificare la corrispondenza tra documenti di gestione e realtà operativa. È previsto inoltre un supporto tecnico alle amministrazioni durante sopralluoghi e verifiche, per ottenere e mantenere la certificazione nel tempo.

Trasparenza e consenso sociale

La comunicazione è parte integrante della governance: il documento sottolinea la necessità di comunicare in modo adeguato lo stato di attuazione e gli impatti degli investimenti, perché la costruzione del consenso è decisiva per la buona riuscita del Piano.

Piattaforma web e gestione dei contenuti

La piattaforma digitale facilita incontro e collaborazione tra enti, imprese, tecnici, ricerca e comunità, riducendo l’asimmetria informativa del settore. Prevede una sezione ad accesso libero e una sezione ad accesso controllato per contenuti e servizi soggetti a privacy, con un’impostazione che garantisce gestione e manutenzione nel tempo.